E’ arrivata #Principessa, la mantecatrice per gelato che è  un vero  prodotto  geniale, grazie alla tecnologia più innovativa e sostenibile, con motore direct drive, realizzato da  #MotorPowerCompany, (azienda emiliana fondata nel 1989 da Stefano Grandi, considerata oggi fra le aziende più rappresentative nella produzione di soluzioni per l’automazione).

Ce lo dimostrano lo chef Moreno Cedroni, i maestri gelatieri Paolo Brunelli e Stefano Ferrara, la barlady Francesca Lolli negli spazi di #Identità GoloseMilano , lavorando direttamente nella carapina standard.

Principessa Gelato da sinistra Stefano Ferrara e Stefano Grandi

Il movimento di Principessa, variabile e controllabile, riproduce il lavoro delle sapienti braccia dell’artigiano, permettendogli di ridurre i tempi di lavorazione e di scegliere il grado di programmazione della macchina per realizzare le proprie ricette. L’eliminazione del raffreddamento ad acqua e del lavaggio della macchina tra un ciclo e l’altro permette il 100% di risparmio idrico, mentre il consumo energetico è ridotto rispetto ai sistemi tradizionali.

Le dimensioni d’ingombro ridotte permettono di posizionare Principessa a vista del cliente e di preparare il gelato anche nel punto vendita, dando protagonismo alla produzione artigianale. La mantecazione avviene direttamente in carapina, la stessa dove gli ingredienti vengono miscelati, che può essere riposta nel banco di conservazione e distribuzione, senza estrazione del prodotto.
Uno dei punti di forza di Principessa è senza dubbio la personalizzazione dei parametri di mantecazione, condizione necessaria per perfezionare le ricette. La macchina mantecatrice ha un ricettario componibile e richiamabile, che lascia al maestro gelatiere o allo chef la scelta del livello di interazione con la macchina stessa.
Il maestro gelatiere #StefanoFerrara, della gelateria Il Pinguino di Roma, che ha collaborato alla definizione del ricettario e allo sviluppo funzionale di Principessa ci ha proposto  Rosso e bianco, zabaione a modo mio un gelato realizzato con l’utilizzo dell’albume dell’uovo in sostituzione del latte oltre a tuorlo coagulato a bassa temperatura con alcol, per conferire alcolicità allo zabaione.

Cedronic di Moreno Cedroni

#Moreno Cedroni, chef della #MadonninadelPescatore a Senigallia, dopo aver preparato il suo #cedronic (versione simpatica del Gin Tonic)  ha presentato Pane, burro e alici introducendo il tema del gelato gastronomico . “Mi piace paragonare la carapina di Principessa – ha proseguito Cedroni – ad una pentola che permette al cuoco il massimo della creatività anche a temperature negative”.

Gelato Gastronomico di Burro e Alici di Moreno Cedroni

Non  è mancato il cocktail grazie a #FrancescaLolli, barlady del Fourghetti Bologna e nome in ascesa nel mondo della mixology:  La Merenda, un cocktail gelato ottenuto mixando bitter all’amarena, sciroppo di vaniglia, gin, succo di lime e spuma al mandarino miscelati in un drink ispirato ai profumi e agli aromi dell’infanzia. Una creazione che ha messo in luce la versatilità della macchina e le sue più interessanti e innovative applicazioni nel mondo dei miscelati.

La Merenda di Francesca Lolli

 

Happy Icecream to everybody!

www.principessagelato.it

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