L’attrice ed ex modella Martina Colombari ci sorprende nel remake dell ‘opera teatrale FIORI D’ACCIAIO di Robert Marlins . La versione con la regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado viene riproposta in una versione dolce con punte di comicità al Teatro Manzoni dal 2 al 14 aprile 2024.

Fiori d’Acciaio è la storia della forza femminile in toni anche di rosa. Il focus della pièce teatrale è qui l’amicizia   tra 6 donne, che vivono in un piccolo paese nella provincia di Roma, e condividono gioie e dispiaceri, piccoli eventi del  quotidiano nei loro appuntamenti fissi al salone di bellezza. Tutta la storia ruota intorno a queste donne e pur avendo  un’ unica ambientazione in questa beauty room, riesce a rapire l’attenzione del pubblico, rendendolo partecipe delle avventure delle protagoniste, tra risate e sintonia con gli avvenimenti. Fiori d’Acciaio all’italiana per il tipo di donna che rappresenta un po’ la femminilità e sensibilità femminile questo paese in tutte le sue sfumature

 

Tamara la titolare, che ha un marito che la trascura divano dipendente,  assume Anna come parrucchiera,  una ragazza sfortunata romagnola, che è stata sedotta e abbandonata dal compagno

Clara è vedova, e in qualche modo si crogiola nella sua ricchezza. Marilù è preoccupata per la figlia Stella, che in procinto di sposarsi soffre di diabete e non può avere figli. Luisa, bisbetica e solitaria cane a parte, è stufa degli uomini dopo due matrimoni falliti.

6 storie che si riflettono in parte in tante storie che appartengono all’universo femminile, le relazioni tra mamma e figlia, l’abbandono, i matrimoni “stanchi”, la solitudine, la voglia di trovare la fede. In tutto ciò lei motiv la non arrendevolezza, la forza, appunto i fiori d’acciaio, le donne.

Se fosse però mancata la punta di ironia a tratti di comicità, nella splendida interpretazione di tutte le attrici playing l’opera al Teatro Manzoni non avrebbe riscontrato il successo meritato.

Una Martina Colombari quasi inedita e irriconoscibile nei panni di una povera ragazza ingenua buffa e divertente. La potenza sul palco  che conoasciamo di Barbara De Rossi. Gabriella Silvestri che interpreta Luisa ci ha regalato delle belle risate, con il suo sarcasmo e atteggiamento cinico alla romana; Cristina Fondi azzeccata nel ruolo della donna un po’ snob da ricca annoiata; Alessandra Ferrara bravissima attrice teatrale; e infine Caterina Milicchio nel ruolo del Tamara, calabrese la titolare del salone, accomodante, generosa che con la sua semplicità fa sentire tutte a casa, anche noi del pubblico.

Il messaggio conclusivo di Fiori D’acciaio sta nel come affrontare il dolore e celebrare la bellezza e la continuità della vita, e avendo la forza dell’amicizia, espressa qui nel potere femminile, questa svolta è possibile.

Una prosa vivace, che scorre senza che te ne accorgi, che ti tiene comodamente avvolto nel velluto delle poltrone dello storico Teatro Manzoni in pieno centro a Milano.

Bello, brave , bravi

aiuto regia Francesca Somma
scene e costumi Carlo De Marino
musiche Roberto Procaccini
light design Umile Vainieri

Produzione Francesco e Virginia Bellomo   e   Virginy L’Isola Trovata

Fiori d’Acciaio al teatro Manzoni 

Orari

feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30
sabato 13 aprile ore 15,30 e 20,45
 

Biglietti                                                                          
Prestige € 36,50 – Poltronissima € 33,00 – Poltrona € 25,00 – Poltronissima under 26 anni € 16,00

Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3485696
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone

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A proposito dell'autore

Esperienza decennale nel settore fashion, food, wellness, lifestyle Formazione e selezione di personale per aziende moda, hotellerie e ristorazione foodwriter e blogger

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