Duomo e Cova by Giovanni Gastel

Per i suoi 200 anni la storica e amatissima pasticceria milanese “Cova” si è regalata un libro, intitolato con il suo nome e ha scelto di presentarlo in casa, nel cortile, con le stesse modalità di accoglienza che riserva il salotto più famoso  dei milanesi: sorriso , caffè e pasticcini .

Le autrici sono le sorelle Paola e Daniela Faccioli, che hanno voluto raccontare il loro piccolo grande universo che gira intorno a questo caffè, per il quale il tempo sembra essersi fermato. Sono loro insieme al loro papà a presentarci il libro Cova.

Giovanni Gastel, le sorelle Faccioli e Mario Faccoli

Cova è un omaggio all’artigianalità, alla dedizione e all’amore di chi ha fatto parte di questa storia e riporta nel libro emozioni e ricordi, raccontando il dietro le quinte, la cucina,  il laboratorio e raccontando di una clientela affezionata: chi veniva a frequentare il salotto per i pasticcini chi per l’aperitivo, chi  per stare in compagnia. Vengono raccontate anche le avventure degli opening conquistati all’estero…e tante altre storie carine.

Le emozioni sono qui ritratte in bellissime immagini : è il celebre Giovanni Gastel ad aver curato gli scatti fotografici di questo libro autobiografico.

Paola Faccioli

Fondata nel  1817 da un soldato napoleonico è stato il vero salotto di un tempo, ospitando artisti, letterati, musicisti e politici tra cui Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini, Luchino Visconti e Maria Callas, Ernest Hemingway che trascorreva ore al Cova e lo amava a tal punto da citarlo in due dei suoi romanzi più famosi.

La pasticceria, che da pochi anni è di proprietà del Gruppo LVMH, era stata acquistata negli anni 80  da Mario Faccioli papà di Paola e Daniela.

“Ricordo quando portavo le mie bimbe a fare colazione qui, erano innammorate di questo posto, e ricordo di quando un giorno entrai con il camice da macellaio per prendere con loro un cappuccino, che il vecchio gestore mi disse che non potevo stare li dentro con il camice da lavoro. Io gli risposi che la volta successiva che sarei rientrato sa Cova, ci sarei tornato da padrone. Fu grazie al prestito della cara amica Anna Bonomi che riuscii a comprare la pasticceria e anno dopo anno fu un successo”

Un savoirfaire che si è tramandato e che continua a illuminare il successo di un  luogo divenuto ormai un brand riconosciuto e apprezzato anche all’estero, grazie alle aperture in Asia a Hong Kong, Tokyo, Shangai, Pechino ,Taipei. In Europa a Monte Carlo e in mediooriente a Dubai proprio pochi mesi fa.

 

Paola Faccioli, ora CEO di Cova, esprime la soddisfazione di poter collaborare con LVMH che ha contribuito a far crescere ulteriormente la notorietà del brand e ne ha consolidato lo sviluppo, permettendo al pubblico di poter godere appieno di questa eccellenza tutta  italiana.

 

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