Vogliamo promuovere le nostre eccellenze? E’ affermativa la risposta da chi si occupa di pecorino!
Il pecorino è stato protagonista infatti da  Sonia’s Factory a Milano! Una simpaticissima ed efficace campagna promozionale è stata presentata dai tre consorzi di tutela del pecorino romano, pecorino sardo e fiore sardo. L’obiettivo della campagna è promuovere i tre prodotti in Italia, Germania, Regno Unito, Francia e Stati Uniti.
Salvatore Palitta per il pecorino romano, Antonello Argiolas per il pecorino sardo e Antonio Maria Sedda per il fiore sardo in prima persona presenti per far conoscere i  prodotti e la loro terra di origine.
Una degustazione guidata da un assaggiatore professionista e  un  messaggio semplice e di impatto “Non le solite pecore. Non i soliti formaggi – No ordinary sheep. No ordinary cheeses”.

L’aromatico Pecorino Romano D.O.P., il delicato Pecorino Sardo D.O.P. Dolce o il più deciso Pecorino Sardo D.O.P. maturo e l’intenso e piccante Fiore Sardo D.O.P. sono tre antichi e prestigiosi formaggi italiani prodotti esclusivamente da latte di pecora.

La Sardegna è uno dei punti di riferimento nel mondo dei formaggi di qualità; il Pecorino Sardo D.O.P rappresenta il 4% della produzione italiana totale di formaggi ovini D.O.P.primo punto imprescindibile per la produzione del   è legato al tipo di latte utilizzato che deve essere rigorosamente di pecora e proveniente unicamente da allevamenti situati nella regione Sardegna.

Il  Pecorino Romano rappresenta l’85% della produzione dei formaggi ovini D.O.P. italiani e il 52% rispetto alle principali D.O.P. ovine dell’Unione Europea ed ha generato nel 2016 un giro d’affari complessivo di 484 milioni di euro (in crescita nel 2017) e, di questi il 70% è stato registrato sul mercato americano. La lavorazione del pecorino romano è limitata a Lazio Sardegna e provincia di Grosseto.

Il Pecorino Sardo D.O.P. rappresenta invece il 4% della produzione italiana totale di formaggi ovini D.O.P. con 16.000 quintali di formaggio prodotti.  Nel 2017 il suo valore commerciale è stato di  32 milioni di euro; l’Italia rappresenta il principale paese di consumo, ma l’export sta crescendo sensibilmente soprattutto in ambito UE. Nel 2017 sono stati prodotti 6.750 quintali di Fiore Sardo e il mercato che più gradisce questa eccellenza resta l’Italia.

 

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