CasaMora a Testaccio propone una cucina napoletana semplice accompagnata da vini naturali. E’ uno di quei posticini che è ancora in grado di sorprendere.

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CasaMora sceglie Testaccio
CasaMora si inserisce tra moltissimi locali “magnerecci”e originali che popolano questa zona autentica di Roma.
Testaccio, ex area industriale e periferia, è diventato uno dei quartieri più di tendenza, in grado di unire l’anima popolare romana a un polo vibrante. Qui si trova l’Ex-Mattatoio, un complesso di padiglioni originariamente adibito alla macellazione ed alla distribuzione delle carni, oggi riconvertito in uno spazio culturale. E poi c’è il celebre mercato rionale, lo street food, negozi antichi che conservano insegne in marmo.
Di fatto una zona ricca di sfumature, in cui immergersi e assaporare la sua veracità. CasaMora riflette proprio quest’anima verace e la vivacità di Testaccio, preservando tradizione e ospitalità. Una tradizione culinaria innanzitutto e la capacità di far sentire l’ospite a casa.
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CasaMora cucina napoletana , vino e convivialità
CasaMora https://casamoraroma.it nasce con un concetto semplice, diventare una vineria con cucina dal calore familiare. Qui si viene per mangiare e bere bene in uno spirito di condivisione. Appena varchi la soglia ti accorgi di essere in un posto speciale, ed il primo impatto riguarda il profumo di buona cucina.
Improvvisamente ti senti come in casa di un amico o parente “del Sud”.
L’ambiente è accogliente, curato, originale in cui il legno predomina trasmettendo calore. Alle pareti, tra le mensole che espongono centinaia di vini come libri in biblioteca, sono appese t- shirt e felpe con scritte di proverbi e modi di dire. Un luogo giocoso che trasmette anche un po’ di bellezza ed intimità. I tavoli sono realizzati con materiali di recupero; un grande tavolo sociale è pensato per chi ama conoscere nuove persone; si può anche cenare al bancone.
Da CasaMora si si “spizzulia”, si assaggia, si condivide perché i piatti arrivano al centro, creando un’atmosfera casereccia.

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CasaMora il menù tra Napoli contemporanea e condivisione
Lo chef Rosario Errico, partenopeo, inventa una cucina verace e golosa. E’ cuoco ma anche oste, attento padrone di casa pronto a onorare la cucina napoletana con vezzo creativo.

La proposta parte da ricette che appartengono alla memoria collettiva ma si adegua ai tempi moderni. L’ospite è stuzzicato da piattini colorati in veste casereccia.
Tra i grandi classici della tradizione partenopea spuntano una genovese profumata e il ragù napoletano: ricette a lenta cottura, che parlano di casa.
E poi arrivano i twist contemporanei come la classica pasta patate e provola, che da CasaMora viene avvolta in una croccante panatura per diventare un irresistibile supplì, o il Danubio salato.
Resta indiscutibile la qualità dei prodotti, dal pomodoro nelle sue varianti – San Marzano e del Piennolo – ai latticini, provola di bufala, fiordilatte, provolone Del Monaco.
Dal goloso menù …
Un racconto che aumenta la salivazione tra Peperoni gratinati , Caponata di melanzane in agrodolce, Fiori di zucca e ricotta, Melanzane alla pasticciello, Caprese di cuore di bue, Alici a modo nostro, Tarallo e ricciola, Crocchette di ragù alla genovese, Catalana di carne, Pollo all’ischitana, Katsu sando alla partenopea, Pasta cozze e fasule, Spaghetti alla nerano e i dolci tipici come la Delizia al Limone, la Caprese e il Babà crema e amarene
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CasaMora tra piccoli produttori e vini naturali
La selezione di vini di CasaMora valorizza piccole produzioni artigianali Qui si dà spazio ai vignaioli indipendenti, con particolare attenzione a vini naturali, biologici e biodinamici.

Campania, Lazio, Toscana e Alto Adige sono solo alcune delle regioni rappresentate, con etichette come Casasetaro, Mascarello https://mascarello.com, Cantina Collecapretta, Montpissan, Tomei, Rocche Viterbi e Ansitz Dolomytos Sacker, insieme a una selezione attenta di champagne.
I terreni vulcanici dei Campi Flegrei rivivono nella Falanghina e nel Piedirosso di Agnanum, vini che raccontano il mare, il sole e la mineralità di uno dei territori più affascinanti del Sud Italia. Accanto a loro trova spazio il Greco di Tufo Miniere di Cantine dell’Angelo, intenso e verticale, mentre il Munazei di Casa Setaro https://www.casasetaro.itporta nel bicchiere tutta la personalità del Vesuvio . Intrigante Camillo di Agricola Arzilla, orange wine da Fiano.
Ma il capitolo più personale della carta è rappresentato dalle etichette firmate CasaMora. Dalla collaborazione con Cantina Monpissan https://cantinamonpissan.it Lucia, Roeromn Arneis DOCG e Lea, Langhe Nebbiolo DOC.

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CasaMora spazio per eventi
Un palco rialzato ospita stand-up comedy, teatro, eventi artistici e workshop creativi, trasformando CasaMora in un luogo di incontro culturale oltre che gastronomico.
Serate a tema, degustazioni e appuntamenti dedicati rendono ogni visita diversa dalla precedente.
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CasaMora, una storia di famiglia
CasaMora è un progetto firmato Morabito, una famiglia napoletana con lunga esperienza nella ristorazione collettiva, cultura gastronomica e visione.
Alla guida del progetto ci sono i tre fratelli, cresciuti a Roma, desiderosi di portare a tavola la veracità napoletana in chiave contemporanea. I Morabito hanno scelto di investire in un luogo aperto alla città e di chiamarlo “Casa” per rafforzare il senso di ospitalità.
Casamora Roma
Via di Monte Testaccio 65, Roma
Tel: 389 825 5112
Orari di apertura Martedì-Sabato: Dalle 18:00
Domenica: Aperti a pranzo
https://www.instagram.com/casamoraroma/








