
Con le Olimpiadi Milano Cortina 2026 , il settore dell’Hotellerie registra performance da record.
Secondo i dati BWH Hotels https://www.bwhhotels.com/ – che possiede oltre 50 strutture nelle aree coinvolte dai Giochi tra Lombradia e Veneto – i ricavi già confermati per il periodo olimpico e paraolimpico (febbraio-marzo 2026) superano il 30% in tutta Italia
A Milano ’ADR, prezzo medio delle camere vendute, vola a +76% e il RevPar il ricavo generato per ogni camera disponibile sfiora il +40%,
Milano è la destinazione più ambita del momento e ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo.
Nella foto in copertina il boutique Hotel Casati 18 https://worldhotelcasati18.com/nella vivace zona di Porta Venezia
Il trend positivo non riguarda solo Milano e il suo hinterland: anche le altre destinazioni delle regioni olimpiche registrano un significativo aumento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Lombardia, le altre località mostrano mediamente il 27% di camere in più prenotate e un ADR superiore del 55%, con picchi in Valtellina. I
l Veneto evidenzia una crescita altrettanto marcata, con una maggiore pressione nelle settimane conclusive dei Giochi: in particolare, l’area di Verona segna un +22% di camere prenotate con un ADR superiore del 18%; Padova e Treviso registrano un +24% di camere prenotate con un ADR superiore del 5%; Venezia e Mestre evidenziano un +36% di camere prenotate con un ADR maggiore del 5%. Questi dati confermano un impatto diffuso e trasversale, che coinvolge non solo le grandi città ma anche le destinazioni regionali e le aree limitrofe ai siti olimpici, con benefici che si estendono lungo tutta la filiera dell’ospitalità.
L’effetto-Olimpiadi si conferma dunque un volano non solo per il periodo dell’evento, ma per l’intera stagione 2026, come sottolinea Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe:
“È fondamentale ricordare che l’impatto delle Olimpiadi va oltre le performance immediate: il valore reale si esprime nel lungo periodo, generando ricadute non solo per gli hotel ma per l’intera economia, grazie all’attrazione di nuovi flussi, al rafforzamento della reputazione delle destinazioni e a benefici diffusi per tutto il comparto turistico. I segnali attuali sono molto promettenti e ci consentono di iniziare questo anno straordinario con basi solide e una rete pronta a valorizzare appieno le opportunità generate dai Giochi”.
Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo, segno di una domanda di natura e portata eccezionale.
Il capoluogo lombardo evidenzia infatti performance fuori scala con numeri che testimoniano una domanda di intensità straordinaria. La destinazione ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo, un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti. Se consideriamo anche l’hinterland insieme a Milano, l’area nel suo complesso evidenzia performance altrettanto rilevanti, con un RevPar superiore del 18% e un ADR in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025.








