Quanti di voi sanno che in Brianza esiste un ristorante stellato di selvaggina?

Si chiama Grow https://growrestaurant.it ed è il ristorante aperto due anni fa in Brianza dai fratelli Matteo e Riccardo Vergine.

Sicuramente Grow è un indirizzo da inserire nelle mappe gastronomiche, siamo ad Albiate vicino a Monza e a mezz’ora da Milano. Già in Brianza non in un bosco della Norvegia. Un ambiente accogliente, curato nei dettagli, uno stile minimal con un touch nordico.
Tanta selvaggina e un focus su cotture al fuoco ma anche altri prodotti sempre di elevata qualità.
“La nostra cucina è un’espressione autentica del territorio che ci circonda. La ricca biodiversità lombarda dalla selvaggina frutto della caccia sostenibile, alle erbe spontanee, fino al pesce di lago è l’anima della nostra identità culinaria”
E con le giuste premesse condivise appieno dal pubblico che li ha accolti Grow ha siglato un percorso di crescita di tutto rispetto.
Il ristorante brianzolo, con Matteo in cucina e Riccardo in sala, è riuscito infatti a conquistare la Stella Verde Michelin per la sostenibilità nel 2023 e la Stella Rossa Michelin nel 2024, riconfermate anche per il 2026. Matteo Vergine è Miglior Young Chef Michelin 2025.
La proposta gastronomica di Grow si contraddistingue per una cucina ispirata allo stile trappeur, fatta di essenzialità, natura e cottura sul fuoco. E’ la cucina praticata dagli esploratori nordamericani che tra il Settecento e l’Ottocento viaggiavano in terre sconosciute e cucinavano quanto trovavano in natura” fatta di caccia, pesca e natura.
Grow è l’unico ristorante stellato in Italia a proporre, per tutto l’anno, una carta a base di selvaggina frutto della caccia sostenibile, con variazioni di menù a seconda della stagione.
- L’idea di Grow pop, il pranzo popolare da Grow a 25 euro
I fratelli Vergine hanno deciso di creare un menù pranzo a prezzo accessibile garantendo livello qualitativo di cibo e servizio rimane ‘stellato’.” Si chiama Grow Pop. Venticinque per un’esperienza stellata è davvero un invito ad andare da Grow per chi non conoscesse ancora il ristorante. Il menù cambia settimanalmente, piatti come l’”Assoluto di cavolfiore in cottura lenta alla brace” o la “Guancetta di cinghiale mais ed erbette selvatiche”, ma anche una popolare quanto superba pasta e fagioli.
- I nostri assaggi da Grow
Il Brodo di selvaggina con limone e crema di funghi e mandorle.

Si parte con un gusto umami che ti regala questa rotondità in bocca e il giusto calore per rilassarsi al tavolo
Fagiano in porchetta, pulled e rocher.

Un modo per avvicinare alla carne di fagiano un po’ ruffiano e moderno. Piatto sfizioso
Petto al fieno cotto alla brace, cicoria e arachidi.

Buono, tenero come ti immagini le carni pregiate del fagiano, abbinato a questa cicoria che lo rende più pop e la salsa di arachidi ingrassa il boccone.
Daino in cera d’api, miele noci ossidate, erbe di campagna, tortino salato alle erbe.

Un gioco di abbinamenti che incuriosisce dove il daino sembra preservare il suo sapore dando spunti al palato più raffinati
Bottoni con spalla di capriolo e limone ossidato.

Altro regalo umami con una spinta di acidità equilibrata. Un boccone vellutato pregiato
Risotto aglio nero rafano e capra .

Un piatto che esprime la grande abilità dello chef nel bilanciare la complessità dell’insieme di questi elementi. Il risotto cotto alla perfezione con una cremosità che accompagna il chicco elegantemente.
Souflè di castagne e gelato all’acetosella.

Abbiamo optato per il wine pairing per Haderburg metodo classico – pas dosè millesimato dell’omonima azienda vinicola altotesina https://www.haderburg.it che rispecchia nella produzione degli spumanti gli alti criteri di qualità di Grow .
Pronti per una gita wild ma non tropo wild in Brianza?









