Pausa è un vero italian break: tutto il meglio dell’Italia riproposto in un format dal look internazionale, con un design minimal, semplice e molto accogliente. Potrebbe essere la “diner dei milanesi” se facesse i milk shake ma pian piano potrebbero arrivarci

Pausa nasce a Hong Kong nel 2013 con un temporary restaurant, proponendo pizza, pasta, gelato e caffè selezionando piccoli produttori artigianali italiani, ed il “break” italiano piace subito. “Simple, easy, fun, healthy, artisanal and sustainable”.

Pausa Your Italian Break

E se la nostra mediterraneità a tavola piace in giro per il mondo, perché non  raccontarla qui magari in un modo sfizioso, più moderno. Pausa è un luogo anche di aggregazione, di co-working, puoi mangiare qualcosa mentre leggi, studi, scrivi. Il primo di una serie di prossime aperture, si trova in Via Cesare Correnti, una zona molto vivace sia di giorno che di sera.

La scelta di proporre prodotti di alta qualità  è parte di una strategia vincente. Dagli impasti della pizza, alla pasta fresca, i pelati, il caffè. E’ possibile fare il take away di tutte le portate, usanza più estera ma che per gli uffici funziona tanto anche a Milano.

Altra nota a favore del locale il personale, simpatico e sorridente come lo vorremmo trovare ovunque.

Veniamo alle sfiziosissime nproposte:
Pasta in Box: pasta fresca in tre tipologie (lunga, corta, ripiena) e con diversi sughi tra classici (pomodoro, arrabbiata, burro e salvia), deliziosi ( pesto, ragù ) e tentazioni (cacio e pepe, salsa di noci, funghi porcini).
Pizza: lunga (da circa 33 cm, da condividere), al trancio o alla romana con 48 ore di lievitazione.
Caffè: a km zero è quello di COfficina, bar e torrefazione milanesi.
Gelato: espresso, più leggero e anche divertente da servire

Gli orari
7.30-22 lun-gio no stop
7.30-24 ven e sab no stop
Domenica chiuso

 

Print Friendly, PDF & Email

A proposito dell'autore

Esperienza decennale nel settore fashion, food, wellness, lifestyle Formazione e selezione di personale per aziende moda, hotellerie e ristorazione foodwriter e blogger

Post correlati