metroaccccadeSiamo alla METRO ACADEMY a San Donato (MI), un vero ring di incontri tra addetti ai lavori nel settore HoReCA, nato nel 2014. Una realtà stimolante e formativa: non solo show cooking e sessioni di cocktail ma anche, scambi di idee innovative, discussioni, training e lezioni di marketing. Esiste ovviamente anche l’aspetto più  competitivo, per distinguersi , per affermarsi, e dunque la scelta di coinvolgere partner forti come CastAlimenti, PlaneOne , AIS e lo Chef due stelle Michelin Claudio Sadler, come Direttore Tecnico.metroac2

Non è un caso che sia un METRO CashandCarry ad avere inaugurato l’Academy. La realtà attuale serve più di 2.000.000 di professionisti principalmente dedicati alla ristorazione e hospitality;  la lunga esperienza nel settore assieme alla ricerca per il raggiungimento di obbiettivi sempre più importanti per soddisfare le esigenze più moderne ha stimolato il Gruppo a creare un luogo di ispirazione.

Ed è in questo ambito che ieri 11 gennaio 2017 abbiamo assistito alle prove di una delle più prestigiose competizioni culinarie internazionali:  la Catering Cup, ovvero la sfida al miglior servizio di Catering che vedrà i nostri chef gareggiare a Lione il 20 e il 21 gennaio. Metro Academy ha ospitato gli Chef in allenamento.metro8

Le aspettative sono alte e chi rappresenta la Nazionale è un duo piuttosto agguerrito: Fabio Potenzano e Andrea Mantovanelli, che avrà Pierluca Ardito come coach. Entrambi senior della NIC (Nazionale Italiana Cuochi), guidata da Daniele Caldarulo.

Fabio Potenzano, chef d’equipe, siciliano, si è già distinto in passato per la sua competitività, vincendo numerosi premi a livello internazionale.
Andrea Mantovanelli, co-equipier, veronese vanta anche una serie di riconoscimenti in gare passate. Pierluca Ardito è stato Medaglia d’oro alla Culinary world Cup 2010, vice campione Europa del Sud, vice Campione al mondo tra i team regionali Culinary world Cup 2006.metro5

Li vediamo muoversi in cucina con grande controllo e sicurezza. A Lione saranno 12 le squadre, e ogni squadra avrà un box  contenente gli ingredienti da assemblare per creare le portate. Non si tratta di una “mistery box”. Quella che è considerata la nota dolente per i nostri cuochi è l’imposizione degli ingredienti da utilizzare, compreso le dosi di glucosio per bilanciare i sapori.

metrosadlerOgni squadra dovrà cucinare 4 portate con: merluzzo, capesante , trota salmonata, royal foi gras, maiale per il salato e il cioccolato Valrohna per il dolce.

La competizione è divisa su due giornate, la prima ospitati da un istituto alberghiero  in cui gli chef eseguiranno le preparazioni una volta aperte le box, con l’attento controllo di un tecnico che dovrà accertarsi che nessuno aggiunga extra ingredienti non compresi. E la seconda giornata la vera e propria sfida, con un timing da rispettare alla precisione tra una portata e l’altra.

Andrea e Fabio si comportano in Academy come sulla gara, non si fanno distrarre dalle domande dei giornalisti o dalle eventuali provocazioni, rispondono sereni continuando la delicata preparazione dei piatti. Sono abituati al pubblico ma hanno anche una self confidence che sembra rassicurarli.
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Il loro menù dettato dai francesi porta una creatività tutta italiana. I piatti realizzati, che  non possiamo svelare fino alla gara, sono ben bilanciati nel gusto, presentati egregiamente.

Non resta che tifare Italia!

 

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